martedì 23 febbraio 2010

Marta Lunardi 268924

ESERCITAZIONE 1: INTERVENTO DI MICHELE VIANELLO E GIANLUIGI COGO.
Internet e le varie applicazioni stanno determinando una vera e propria evoluzione della società, dai costumi, all’economia, all’organizzazione delle città. Tre temi sono di grande importanza per comprendere l’evoluzione del nostro Paese:
1- Venezia, utilizzata come esempio pratico di innovazione;
2- Web 2.0, visto come conoscenza collettiva a disposizione della collettività;
3- Cittadinanza, vista come risultato di una piena consapevolezza del mondo informatico.
1-Venezia è una città molto difficile da modificare dal punto di vista strutturale a causa del tema della conservazione che ha permesso nei secoli di preservarne la storia, nonostante ciò, contrariamente a quanto appare, è una delle città principali per quanto riguarda l’innovazione; in essa infatti si può conciliare perfettamente il concetto di sostenibilità dell’ambiente a quello dell’evasione del tema dell’ufficio fine a se stesso. Questa viene definita l’epoca della collaborazione, dove la funzionalità dell’edificio fine a se stesso viene scemando rispetto all’impero di conoscenza e di informazioni edificato su una grossa collaborazione. C’è bisogno quindi di mettere in moto idee, solo in questo modo ci si può evolvere, e per farlo in maniera più semplice e veloce si ha bisogno di rete libera ovunque e quindi di connettività in movimento, è questo che permette di mettere determinate città in primo piano rispetto ad altre.
2- Web 2.0 viene definito come un particolare approccio alla rete derivato da tre enti fondamentali:
-CONNETTIVITA’ A PREZZI ABBORDABILI, che consentono perciò l’inserimento di innumerevoli persone;
-SVILUPPO DI PIATTAFORME CHE CONSENTONO IL DIALOGO;
-MEZZI A BASSO COSTO DI ARCHIVIAZIONE DATI.
Ciò che fa parte di questo Web sono le piattaforme o le strutture digitali che più spesso utilizziamo, e che meglio forniscono condivisioni di conoscenze e trasmissione di dati, vari esempi di questo tipo di movimento digitale sono:
FACEBOOK: piattaforma attualmente più utilizzata e grande strumento di condivisione;
TWITTER: social network che fornisce le informazioni desiderate in maniera più semplice di Facebook;
LINKEDIN: social network dedicato ai professionisti di ogni genere, questa però è già una community più specialistica.
YOUTUBE: strumento che sta portando gradualmente alla distruzione dei media tradizionali, in quanto a differenza di questi ultimi YOUTUBE è in grado di fornire l’informazione precisa che vogliamo, quando vogliamo.
FLICKER: fondamentale strumento per la conservazione dei dati.
WIKIPEDIA: grande enciclopedia costruita dallo sforzo della collettività. Non essendo estremamente dettagliata risulta uno strumento più veloce e comprensibile per recepire un concetto e per arrivare al suo significato base senza troppe complicazioni.
GOOGLE: strumento in grado di mettere in rete tutta la conoscenza del mondo, costruito anche questo da un processo di collaborazione.
Questi strumenti sono una parte fondamentale dell’economia, ma non sono questi stessi a determinarla bensì il continuo lavoro della gente che li utilizza come mezzo di contatto internazionale. Due libri spiegano ancor meglio questi concetti sopra citati:
- THE CLUETRAIN MANIFESTO, che mette in luce i rapporti tra le aziende e gli utenti consolidato dall’uso della rete.
- GRATIS di Cris Anderson, libro in cui l’autore sostiene che l’economia è retta da una “LONG TAIL”, ovvero una lunga coda di dialoghi e informazioni.
Un altro tema è quello dello spazio, il quale ora non è più importante, il tutto viene immagazzinato ad un costo bassissimo e quindi diventa tutto più gestibile con meno problematiche.
3-Il concetto di cittadinanza, intesa in quest’epoca, verte sulla bidimensionalità, ovvero su un discorso continuo attraverso i social network, in questi rendiamo pubblica la nostra conoscenza, la quale viene messa a servizio della collettività, il tutto è basato ancora una volta sulla collaborazione. Infatti attraverso la rete ci si può addirittura mettere in contatto con l’amministrazione in maniera più veloce. In rete fondamentale è il “passaparola” e la “contaminazione”.
Tutto questo ci porta infine al concetto di Democrazia Partecipata che diventa quindi una Democrazia elettronica facilitata da quella innumerevole serie di strumenti di comunicazione, che in questi ultimi anni sta modificando il rapporto tra cittadino e amministrazione rendendolo più intenso e collaborativo. Il cittadino si muta e diventa un cittadino digitale, con un’identità parallela che condivide con il mondo attraverso la rete. Il Web perciò diventa il media sociale per eccellenza grazie a 3 fattori:
A. INFRASTRUTTURE: si ha a disposizione connettività libera;
B. TECNOLOGIE: strumenti allo stesso tempo evoluti e semplici, in modo che tutti riescano ad usarli;
C. CULTURA DIGITALE: evoluzione di tutta una serie di paradigmi che provengono dall’antichità e che si fondano sul concetto della diffusione della cultura.
Attraverso questi metodi digitali, che danno voce a tutti indistintamente, le idee e i talenti diventano fondamentali per l’evoluzione della società, aggregarsi ad un social network consente dunque di incidere, di far sentire il proprio penso, e di diventare quindi parte integrante della società a tutti gli effetti.